provviZDORAmente

un blog provvisorio mentre sistemo il mio

cacchiarola, per metteer in ordine lo studio dovrei buttare almeno 7 o 8 sacchi neri di roba!

Vegan Eats & Treats!: Vegan Fortune Cookies: A Tutorial! 

dopo aver mangiato un biscottino della fortuna vegan in un ristorante cinese mi sono messa d’impegno per cercare delle ricette.

anni fa avevo provato e non avevo trovato *nulla*.

che sorpresa, dunque averne trovato piu’ di una :-)
una e’ questa, completa di foto e videotutorial. l’altra sta qua

http://www.recipelook.co.uk/ 

un delizioso foodblog composto da ricette illustrate e inviate dai lettori. io lo trovo bellissimo!

mele caramellate

come resistere? ;-)

banana bread

Inklore — Missing Sock Bucket via bruko

io e la GBP siamo forti generatori di calzini spaiati. ok, i miei calzini sono quasi tutti neri e di spugna, ma a forza di spaiarli e lavarli una di qua uno di la sono in 256 toni di grigio :-D

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e’ un sofferenza

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che non giustifica l’acquisto di un altro zabadai, visto che per il bucato abbiamo gia’ il cesto biancheria, quello nereria, quello stracci e quello “robba lercia unta e puzzosa”.

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immagino che questo post serva solo per ricordarmi che ho la casa che e’ uno schifo, la camera da letto invasa di vestiti sparsi su qualsiasi superficie pavimento compreso, la cucina esplosa, una lavastoviglie rotta piena di acqua unta che devo scaricare a mano.
e non un minimo di voglia di porre rimedio.

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wonderzdora un par di palle.

all’Imperial War Museum di londra si tiene una mostra sul ministero del cibo durante la seconda guerra mondiale, e devo dire che la vedrei volentieri.

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e se l’argomento della cucina e della sussistenza di guerra vi interessa ma non prevedete di fare gite in inghilterra nel prossimo anno, in libreria potete trovare senza troppe difficolta “la cucina nell’era fascista” e “le donne e la cucina del ventennio”, entrambi molto interessanti sia dal punto di vista storico-politico-propagandistico che da quello tecnico-alimentare nonche’ ricchi di spunti per chi e’ interessato al tema della decrescita.

scambiarsi trucchi ricette e suggerimenti per la spesa con la collega giapponese, gioia suprema :-)

la zuppa da schiscia? why not?

saro’ poco italiana (ma va?!), ma quando fa freddo (e qui continua a fare freddo), non c’e’ niente di meglio che la minestrina per farmi felice.

ogni volta che vado in svizzera o in olanda compro tonnellate di minestrine monodose, e ogni volta che viene a trovarmi mia madre me ne porta altre tonnellate.

le porto in viaggio, in montagna (non sempre il brodo da rifugio e’ me-commestibile) e nel cassetto dell’ufficio ne tengo una scorta pazzesca: brodo alle erbe, zuppa di pomodoro, minestrone, celestina, crema di verdure etc etc etc…

quick soup

solo che diciamocelo, come snack d’emergenza vanno bene, ma come routine no no no no. la gran parte e’ priva di glutammato conservanti e schifezze varie, ma comunque spesso contiene troppo sale e magari qualche grasso idrogenato di troppo… eppoi molte sono di multinazionale, e gia’ mia mamma fa fatica a ricordarsi quali mangio… se mi metto anche a dire quella marca si e quella no diventa matta :-D

c’e’ dunque un modo piu’ pratico di portarsi la minestrina nella schiscia?
il thermos? la bottiglietta? un barattolo di vetro? per chi usa borse grandi e non si svelle la spalla in metro all’ora di punta, why not.

ma se avete a disposizione dell’acqua calda (chesso’ un bollitore) e una tazza in ufficio, la soluzione piu’ comoda e compatta e’ quella di non portarsi dietro liquidi, ma solo una base da diluire.

e come al solito just bento e’ provvidenziale:

cucinare non e' come andare in bicicletta

come dicevo altrove, nell’ultimi mesi la regolarita’/qualita’ della mia alimentazione e’ andata a farsi benedire.

pranzi veloci o saltati, cene “avevo una fame porca e se non compulsavo subito qualcosa di malsano morivo ma ora mi e’ passata la fame” o “inventiamoci qualcosa con quello che c’e’ e mettiamoci meno di 10 min che tra 20 min devo essere fuori casa” o “cazzo e’ mezzanotte e devo mettere qualcosa sotto i denti ma non ho palle di sbattermi”.

talvolta magari cucinavo anche cosebuone e fatte per bene.
salvo dimenticarmene, e ritrovarle in frigo due settimane dopo, perche’ “no questo non merita di essere ingollato al volo, lo mangiamo con calma domani”, salvo che domani poi si infilava un aperitivo con gli amici e dopodomani c’era un imprevisto etc.

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in tutto cio’, incidentalmente, ho accumulato quasi 8 kili.

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e altrettanto incidentalmente il mio consumo di latte di soia era sceso a meno di 1 litro al mese: per finire mezzo litro di latte ci cucinavo tre volte, e se usavo le confezioni da un quarto di litro, quanto meno non avvano il tempo di andare a male.
per finire una confezione da otto barattolini da 125 di yoghurt, poi, ci ho messo quasi 3 mesi!

per quelle quantita’, non valeva proprio la pena di tirare fuori la macchina per mungere la soia.

ultimamente pero’ i muffin una volta a settimana per la colazione (mi dispiaceva vedere la GBP che mangiava merendine), i waffles/pancakes, i sofficini autoprodotti (ve li ricordate? beh, li ho fatti e valgono la fottuta pena!) etc etc etc hanno iniziato a pretendere piu’ latte e piu’ yoghurt.

tempo di ritirare fuori la macchina dunque!

peccato che non mi ricordassi piu’ come fare un latte decente :-D
non che io beva mai il latte di soia, eh.
ma il mio primo litro andava giusto bene per cucinare.

giuro che la prossima volta che rifaccio una cosa che non preparavo da tempo mi auto-googlo prima ;-)

sei quello che mangi, e se mangi male?:

ho passato un periodo a saltare i pranzi e/o a compulsare focacce davanti al monitor, e io mio intestino non ne e’ stato per niente felice.
per non parlare delle abbuffate compensatorie serali.

anche le eventuali schiscette con gli avanzi sono state mangiate di fretta e con disinteresse, e generalmente hanno comportato un gran eccesso di carboidrati :-/

si ricomincia quindi con le schiscette fatte per bene.
ok, ci si prova almeno.

inhoud: tortino di zucchine con tofu seta e yoghurt, ceci spadellati con le erbe di provenza, frutta assortita, carote e un dolcino di riso al sesamo per l’umore

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EN:
savoury zucchini + tofu pie, chickpeas, fresh fruit & vegs and a rice sweet for the <3

e’ ridicolo che per ricordarmi una ricetta io mi auto-googli?

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